Ci permettiamo di usare questa espressione impegnativa perché sono ormai passati più di 40 anni da quando nel 1980 un gruppo di giovani e giovanissimi ragazzi novesi decisero, da soli, senza soldi, e con un po’ di incoscienza, di iscrivere per la prima volta una squadra al campionato regionale ligure –piemontese ( e anche un po’ lombardo e valdostano, insomma, quello che si poteva raccogliere in giro per formare un girone).
La società, come recita lo Statuto, ha lo scopo di far conoscere e diffondere la pratica del Rugby, una disciplina sportiva dalle origini antiche, presente in Italia dagli anni venti del secolo scorso.


Inizialmente giocato solo in alcune zone del paese, col tempo si è diffuso in tutte le regioni negli ultimi anni, coincidenti con l’ammissione dell’Italia al Torneo delle sei nazioni, ha visto incrementarsi notevolmente i praticanti.
Dunque da sport per gli appassionati, oggi il rugby è diventato un fenomeno di massa, conservando però quella caratteristica di profonda adesione da parte dei giocatori, dei tecnici, e dei dirigenti, ai principi e allo “spirito del gioco” che ne fanno un unicum nello sport internazionale.


Rifondata ad opera di alcuni ex giocatori nel 2005, il Rugby Novi si vuole presentare con una proposta di pratica sportiva, ma anche educativa, aperta ai giovani, alle famiglie e alle scuole.
La pandemia ha solo fermato momentaneamente i nostri progetti, che siamo pronti a far ripartire appena la situazione sanitaria e le disposizioni delle autorità lo consentiranno. Nel frattempo visitate il nostro sito per restare aggiornati sulle nostre attività, veniteci a trovare al campo in zona G3, chiedeteci informazioni all’indirizzo di posta elettronica info@rugbynovi.it.

RUGBY NOVI, dal 1980 più futuro che passato.